Ho visto Gesù

Ho visto Gesù…!


No,
non preoccupatevi, è vero che la solitudine fa’ brutti scherzi…ma non è
il mio caso…l’unica vera solitudine che sperimento è quella di non
poter parlare
subito con qualcuno di questa esperienza africana che ha sempre più il
sapore di una avventura quotidiana imprevedibile.

La
giornata è iniziata con la solita levata alle 5,30 per essere in pista
alle 6 ed arrivare puntuale a NADOTA dove una quarantina di fedeli mi
aspetta per la
Messa sotto la tettoia, nell’ora in cui la luna, piena in questi
giorni, cala, e il sole, maestoso, sale dalla parte opposta… …non
invidiatemi , è proprio così! Nel frattempo  la temperatura passa dai 18
ai 34-36 gradi in tre ore, umidità 87%. NADOTA è un
cantiere, tutti stanno lavorando, uomini, donne, giovani, bambini per
allestire la Cappella…erano quattro pareti storte, innalzate, sta
diventando bella, con il tetto, la sacrestia, l’altare … domenica
pomeriggio finalmente l’ingresso ufficiale; Natale mattina
il Vescovo in visita e inaugurazione del Centro Parrocchiale.
Costruzione lineare, semplice, standard delle case vicine, comunque
imponente con i suoi 40m per 15…sale parrocchiali, canonica,
accueil, spazio interno per coltivare…un po’ alla volta poterebbe
diventare un modello di gestione sobria, con pannelli solari e sistemi
idraulici appropriati…sarà pronto alla fine di febbraio.

Alle
9,30 presso la Procura – Curia di Bohicon, dove ha sede CERET,
importante riunione economica del presbiterio con il Vescovo … ci sono
problemi finanziari…eh
ti pareva…vorrei solo sapere dove non ci sono…
?! Ma qui la cosa
assume un aspetto curioso … gli amici africani, cominciando dai Vescovi,
non si accontentano della lunghezza del passo e tendono a fare cose
troppo impegnative che tirano poi tutti per il
collo … dopo due anni sono diventato un esperto della situazione locale
avendo affrontato gli argomenti con il mio parroco, economo della
Diocesi, quotidianamente … uscendo dalla riunione dico tra me
…basta…basta…basta….possibile che in questa benedetta Chiesa di Dio,
‘colonna e fondamento della verità’ si parli solo e sempre di soldi …
ma poi l’altra parte di me  aggiunge impietosa …
ma anche tu fai lo stessodimmi quante cose sai fare senza soldi ?…
e i poveri? E il nuovo Centro di Nadota?
Ok ,ok, ho capito…grazie…non  riesco mai una volta ad avere ragione.

E così mentre torno
bel bello a casa sotto il sole cocente delle 13 ecco che un
ragazzino mi saluta e comincia a correre in parte a me, accelero
leggermente per capire cosa ha in mente e lui a piedi accelera
entusiasta …
eccoti accontentato, mi dico, smetti di brontolare, questo è il tuo vero lavoro. Il ragazzo ha circa 13 anni, si chiama, se ho ben capito, Chario’, è un ‘mecanicien’, solito
maillon sporco … ma c’è una  singolarità, parla francese abbastanza chiaramente e dunque si può dialogare.

Vai a scuola? No sono un
mecanicienma, vorresti andare a scuola? si mi piacerebbe
ma i miei occhi non sono buoni… in verità mi accorgo che lo sguardo è
strano in un viso sorridente, ma gli occhi hanno certamente dei
problemi…hai fatto delle cure, dei controlli?
Sì mia mamma … ascoltami, di a tua mamma che vi aspetto, io sono là dove c’è la Procura …sai dov’è ? Sì lo so, io lavoro là vicino …
Chario, ti aspetto con la mamma … Bonjour père  … Chario sorride’…e mi saluta a lungo mentre mi allontano sul Goudron.

Da
qualche tempo, dopo il riposo pomeridiano, verso sera ho l’abitudine di
mettermi seduto al tavolo della Grande Cappella vuota …l’aria passa
abbondante da ogni
lato aperto e si vince la calura… il luogo è interessante perché
passano i bambini e i giovani che tornano innumerevoli da
scuola…talvolta vengono a salutarmi, scambiamo qualche frase, do loro la
corona del rosario, mi faccio raccontare cosa fanno a scuola.
E’ così che mentre lavoro al computer lentamente diventa buio tutto
intorno.

Mi
accorgo Improvvisamente che qualcuno è entrato furtivo nell’oscurità e
sento che mi è vicino, … mi giro e distinguo la sagoma di due bambini
età 8-6 anni…oh
buona sera
! Bon soir! Da dove venite? Dalla scuola? No, veniamo dalla Chiesa!
Siete stati a pregare? Si abbiamo fame e abbiamo chiesto a Dio di darci da mangiare!
Dunque avete parlato con Dio? Sì! E cosa vi ha detto? Abbiamo visto voi
mon père e siamo venuti! Eh biense Dio vi ha detto di venire da me dobbiamo cercare subito da mangiare! Ma, dove sono i vostri genitori … il più piccolo parla confondendo in francese passato con futuro … ma il senso è chiaro … nostra mamma
è morta! E il papà? Il papà con i fratelli è ad Abomey per lavorare i campi…
e voi, siete soli?
Siamo con la nonna, ma è quasi cieca…  Ascoltatemi bene tutti e due, niente bugie, d’accordo?
Venite…

Rientro
in casa con i due e cerco il traduttore, padre Franck mi aiuta, tutto
corrisponde; chiedo ad Irene, una studentessa di 18 anni che è lì di
passaggio di
aiutarmi, porto loro da mangiare…l’appuntamento è per domani alle
14…Irene li sgrida perché sono a piedi nudi e sporchi …Irene hai capito che hanno bisogno della mamma…? In effetti sono davvero sporchi, si sente anche …

Non so voi, ma questa sera… ho visto Gesù!

BUON NATALE, BUON NATALE A TUTTI !