Guardano a noi con speranza


GUARDANO A NOI CON SPERANZA 

Carissimi amici e benefattori,

            chiedo
scusa del ritardo, ma da circa un mese qui a Kilomoni siamo senza
energia elettrica, e per questo mi è stato impossibile farmi viva per
tempo, almeno per un saluto ed un augurio.

 

Crescere nella carità

In questo periodo di
quaresima, tutti noi abbiamo ricevuto un invito particolare dal
messaggio del Papa Benedetto, ora Papa Emerito. Il tema di questo
messaggio era: “Credere suscita Carità” e il brano biblico di
riferimento è stato un versetto della prima lettera di Giovanni:
“Abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha per noi”. «Una fede
senza opere - scriveva Benedetto XVI - è come un albero senza frutti:
queste due virtù si implicano reciprocamente. La Quaresima ci ha
invitato proprio, con le tradizionali indicazioni per la vita cristiana,
ad alimentare la fede attraverso un ascolto più attento e prolungato
della Parola di Dio e la partecipazione ai Sacramenti, e, nello stesso
tempo, a crescere nella carità, nell’amore verso Dio e verso il
prossimo, anche attraverso le indicazioni concrete del digiuno, della
penitenza e dell’elemosina».

La quaresima è sempre
un impegno forte, serio ed esigente, ma quest’anno penso che abbia
assunto una serietà del tutto particolare dovuta alla crisi che colpisce
non solo l’Italia ma molti paesi del mondo.

 

Guardano a noi con speranza

Siamo stati chiamati a
scegliere coloro che avranno in mano le sorti politiche del nostro
paese, (dico siamo, perché questa volta anche noi all’estero abbiamo
potuto votare) da cui dipendono, oltre che il buon governo del nostro
paese, anche le sorti e il futuro di molti fratelli e sorelle che stanno
soffrendo per la situazione sociale attuale, e di riflesso il destino
dei paesi più poveri che guardano ancora a noi con Speranza. Questo
guardare a noi con Speranza qui lo viviamo ogni giorno camminando per
strada, salutando la gente, le ragazze, i bambini, gli operai che
entrando in cantiere ogni mattina ti ringraziano perché hanno la
possibilità di lavorare e dare da mangiare anche quel giorno a tutta la
loro numerosa famiglia.

Sto iniziando con
questa gente una nuova avventura, e le famiglie guardano con Speranza
alla scuola che si aprirà, e che darà la possibilità a 130 bambini di
iniziare un nuovo cammino.

 

Capire la situazione

In
questo periodo inoltre è stato firmato un accordo, in Uganda, tra
questi tre paese in conflitto: Congo, Rwanda, e Uganda. Mi è molto
difficile raccontarvi la storia di questo conflitto che perdura ormai
dal 1996, e che ogni 2 anni ricomincia seminando paura e desolazione per
molte famiglie che devono fuggire e rifugiarsi nei paesi vicini,
anch’essi in conflitto.

Per capire un po’ questa situazione vi invito, per chi lo desidera, a leggere “Congo attualità” sul sito: www.paceperilcongo.it: vi aiuterà a capire qualcosa di questa intricata situazione che stiamo vivendo con la nostra gente.

 

Kilomoni

Io
sono a Kilomoni, e sono ospite dai padri Saveriani, per il tempo in cui
sto seguendo la costruzione della casa delle suore, dove spero presto
di poter avere una comunità di sorelle. Ho con me 85 operai che lavorano
in cantiere, sono bravi e hanno tanta voglia di lavorare, di
guadagnarsi da vivere, per poter mantenere la loro famiglia. Ringrazio
ancora una volta ciascuno di voi, per la vostra solidarietà, il vostro
impegno nonostante i tempi difficili che state anche voi vivendo.

Grazie perché non dimenticate questi poveri e, siatene certi, il Signore non potrà dimenticarvi.

Un
augurio a tutti e un ricordo ogni giorno nelle mie preghiere. Grazie,
vi abbraccio tutti, e il Cristo Risorto, il Dio della Pace, ci doni la
sua pace, in noi e attorno a noi. Grazie e buona Pasqua!

Sr Giuliana