Dal benin con ...Amore

Bohicon 25 aprile 2012, San Marco Evangelista e memoria della Liberazione

 

Carissimi amici, qui Brescia Benin.

               

Ricevo notizia della Cena al Villaggio Sereno del 13 maggio
e, ricordandovi con grande nostalgia e affetto, vi propongo alcune
intenzioni grosse e piccole di aiuto concreto. Parlare delle quattro
cose che si riesce a fare nella vita toglie immediatamente il merito e
accresce i demeriti, ma in questo modo si ricomincia sempre daccapo e
qualcuno se ne avvantaggia. Io sono attualmente impegnato nella
creazione e gestione di una vera  e propria Scuola di formazione per i laici,
che sarà inaugurata il giorno 13 ottobre. La scuola ha bisogno di
tutto, ma, comunque, seguendo anche la vostra sensibilità e
l’inesorabile magnifica traccia che ci lascia il Vangelo vivo,  preferisco orientare le vostre energie alla carità verso gli ultimi.

A
- Un sacco di riso di 50 kg, del tipo che che poi non ti vengono i
vermi, costa ca 30 Euro, i recapiti che io raggiungo per il momento sono
almeno cinque:

  •     I piccoli sordomuti di André, sono una trentina
  •     Ipoveri delle parrocchie.
  •     Le ragazze del Centro Padre Barreta, che fuggono soprattutto dai matrimoni forzati e da tragedie famigliari, una quarantina.

      ·         I piccoli ospiti del Centro Chiara Luce Badano, alcuni sieropositivi, una trentina.
      ·         Gli adulti malati mentali del centro Saint Camille,
sono almeno duecento. Celebro con loro la Messa domenicale. Alla
consacrazione si fa un silenzio assoluto. Qui la regola è che non fanno
la Comunione, per cui alla fine ho spiegato loro che noi facciamo la
Comunione perchè siamo peccatori e loro non la fanno perchè...sono già Gesù Cristo, Crocifisso e Risorto. Il mio sogno é raggiungere le carceri con un gesto di fraternità, una goccia di sollievo nella Cajenna.

Naturalmente
si puo’ allo stesso modo distribuire Mais, Farina, Zucchero di Canna,
Pasta, Pomodori... il costo del riso, che qui mangiano molto volentieri,
mi sembra emblematico.

Sabato 28 aprile sono riuscito finalmente a organizzare il pranzo per tutti quelli che non possono restituire, saranno almeno trecento disabili di ogni tipo con i loro famigliari ..., pranzo di nozze.
Se qualcuno è interessato, spinto a una più grande generosità, non
aggredito dalla crisi economica, dopo aver pensato naturalmente a quelli
di casa sua e ai poveri che sono in Italia, potrebbe anche pensare a:

B
- Programma di riabilitazione alimentare di un bambino malnutrito costa
100 Euro (ONG Aldipe) L’ONG cerca partenariati per le attività, tutte
cose che si possono seguire  e controllare in diretta, ho preso i primi
contatti lunedi’.

C-  Rimane
la possibilità di offrire una magnifica protesi per i bambini di
HANDICAPLUS, 100 E, o di offrire denaro liberamente per le operazioni
chirurgiche.  Abbiamo costituito inoltre il fondo di finanziamento per le mamme che vogliono lavorare e contribuire a pagare  i costi per la salute dei loro figli.

D-
Tre sacerdoti stanno costruendo la Chiesa e chiedono rispettivamente
2.000 Euro per finire alcune opere essenziali. (fa tre per due)

E- Una Pagoda,
dove nasce una scuola materna in un villaggio, costa 3000 Euro. La
scuola materna è il miglior antidoto alla tratta dei bambini e alla
diffusione della malaria, soprattutto nei cinque mesi di pioggia. Si
puo’ progettare e costruire insieme sollecitando le energie  locali. Le suore di Zakpota aprono una sezione di scuola materna se trovano 2500 Euro.

F- L’acquisto per il terreno della Nuova casa dei piccoli sordomuti, costa 5000 E.

G- Piantare un pozzo in un villaggio, gestendolo come si deve, costa 12000 E.

H- Iniziare in grande stile  l’allevamento del bestiame nel Centro agricolo di Monsorou, dando lavoro e futuro a cinque giovani, costa 15000  E.

I- Costruire  una Scuola materna con almeno 3 sezioni, 150 bambini,  autogestita, 50000 Euro.

Ulrich insiste a chiedermi una bicicletta, la Fattoria di Monsorou e l’ONG ALDIPE  chiedono attrezzi agricoli, soprattutto un trattore usato, uno per uno, ecc. ecc. Non abbiamo problemi per ricevere i Container.

Mi hanno chiesto l’intervento, che vi ho già inviato, al Convegno sull’Africae Munus (impegno dell’Africa per Cristo); devo ricordare che qui si ama discutere molto volentieri...un po’ il caldo e un po’ che non capisco benissimo il FON ... soprattutto l’ultima parola...,
devo ripetutamente combattere contro gli assalti di sonno ... per cui
sono riuscito, praticando astute strategie, nate dall’esperienza di
grande successo nelle assemble pubbliche che voi ben conoscete,  a imporre con efficacia l’idea che Africae Munus non è un documento fatto per discutere ma per agire.
Ho anche la certezza che, se si vuole risanare l’Italia, opera
meritoria soprattutto per un credente, bisogna ricominciare dagli ultimi
e attraverso questo sforzo ricostruire un autentico tessuto di
relazioni tra di noi. Penso allo spreco di energie, di mezzi e di
strategie, per attività che non servono a nessuno e soddisfano solo il
narcisimo e la vanità di pochi. La coda è caratteristica di uno che, per salvarsi, ho bisogno tutti i giorni dell’Eucaristia e dei Poveri, che poi è la stessa cosa.  Buon Pranzo e Buona Cena Missionaria.

dmn